Tour de France 2026, la prima volata è di Olav Kooij! Jonas Vingegaard coinvolto in una caduta nel finale, ma la classifica non cambia

Sprint vincente di Olav Kooij nella quinta tappa del Tour de France 2026. Primo successo in carriera alla Grande Boucle per il velocista della Decathlon CMA CGM, che si è imposto nettamente nella prima volata di questa edizione della corsa francese mettendosi alle spalle un ottimo Max Kanter (XDS Astana) e Tim Merlier (Soudal Quick-Step), autore di una bella rimonta, ma partito troppo indietro. A giocarsi la vittoria di giornata è stato un gruppo parecchio ristretto, dato che nel finale ci sono state un paio di cadute che hanno spezzato il gruppo e hanno visto coinvolto anche Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), ma il danese, che in ogni caso non è finito a terra, è comunque riuscito a chiudere con gli altri uomini di classifica, giunti tutti assieme al traguardo di Pau con un ritardo di 14″.

Non ci sono dunque cambiamenti nella generale, guidata sempre dal norvegese Torstein Træen (Uno-X Mobility), che non ha perso tempo nonostante sia rimasto anch’egli frenato dalla caduta. Alle sue spalle restano Sean Quinn (EF Education-EasyPost), staccato di 28″, e Mathias Vacek (Lidl-Trek), distante 3’50”.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Pronti-via e nel momento esatto in cui la bandiera inizia a sventolare, Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché) si lancia all’attacco. Gli altri lo guardano, alcuni corridori parlano nelle radioline, qualcuno chiede anche il permesso per attaccare, ma nessuno si muove. Rapidamente il francese guadagna fino a tre minuti di margine, concessi dalla Uno-X Mobility, che chiaramente non ha alcun interesse a fare l’andatura. Davanti arrivano dunque Soudal Quick-Step e, soprattutto, Alpecin-Premier Tech, che si mette compatta nelle prime posizioni del gruppo.

A tirare son tuttavia solamente Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step) e Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), il cui compito è tenere sotto controllo l’attaccante solitario, che comunque tiene un ritmo sostenuto visto che nel corso della prima ora di gara percorre 45,7 chilometri. Il compito degli inseguitori è tuttavia piuttosto agevole, tanto che quasi involontariamente si avvicinano fino a 2’15” prima di concedere nuovamente spazio e assestare la distanza attorno ai 3’15” dopo aver raggiunto un massimo di 3’30”, scendendo poi nuovamente sotto i 3′ una volta superata la metà tappa.

Unico fatto degno di nota in questa fase è una foratura di Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), che cambia bici e rientra rapidamente in gruppo, il quale accelera un po’ in vista del traguardo volante di Vic-en-Bigorre, con la XDS Astana a lanciare perfettamente Max Kanter, che transita per secondo alle spalle del battistrada anticipando la Maglia Verde Mads Pedersen (Lidl-Trek). Il cambio di ritmo porta il margine di Veistroffer a calare a due minuti, e il gap continua a scendere anche nei chilometri seguenti, caratterizzati da alcuni brevi strappi.

Il portacolori della Lotto-Intermarché riesce a comunque a scollinare per primo la Côte de Baleix, unico GPM di giornata, con la Maglia a Pois Alex Baudin (EF Education-EasyPost) a sprintare e transitare per secondo e a prendersi il restante punto a disposizione. Sullo slancio della volata prova ad avvantaggiarsi Fred Wright (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), seguito da Kasper Asgreen (EF Education-EasyPost) e, con funzione da stopper, da Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step). Questo terzetto riesce a guadagnare una ventina di secondi sul plotone, ma la Soudal Quick-Step torna nuovamente davanti e va a chiudere sia su di loro che su Veistroffer, ripreso ai -14 dalla conclusione.

A quel punto le squadre dei velocisti iniziano a organizzarsi per la volata, alla quale non parteciperà Arvid de Kleijn (Tudor Pro Cycling Team) dopo aver perso contatto dal gruppo, e a portarsi davanti sono Uno-X Mobility e Cofidis. A poco più di cinque chilometri dall’arrivo (e appena fuori dalla neutralizzazione) una caduta vede finire a terra diversi corridori e finisce per spezzare il plotone, lasciando davanti praticamente solo gli sprinter e i loro compagni. Tra i coinvolti anche diversi uomini di Soudal Quick-Step e Caja Rural-Seguros RGA, oltre alla Maglia Gialla Torstein Træen (Uno-X Mobility) e a Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), ripartito rapidamente dopo aver preso la bici del compagno di squadra Victor Campenaerts, con il danese e il norvegese che chiuderanno poi assieme agli altri big con 14″ di ritardo.

Ai -2,3 è invece un uomo Cofidis a finire largo in una rotonda e cadere in un’aiuola, senza conseguenze. Poco dopo, entrando negli ultimi 1500 metri, è la XDS Astana a prendere in mano le operazioni per Max Kanter, che può contare sull’aiuto di tre compagni di squadra, ma ben posizionati sono anche Milan Fretin (Cofidis) e Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), mentre i favoriti Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech) hanno perso alcune posizioni nella bagarre. Posizionato a ruota di Kanter, è proprio Kooij a lanciare la volata, anticipando il tedesco e facendo praticamente subito il vuoto, con il neerlandese che va così a trionfare davanti al corridore della XDS Astana e a Merlier, che con una tardiva rimonta si prende la terza posizione.

Risultato e Classifiche Tappa 5 Tour de France 2026

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